Campania

Redivivo

Cenni storici: questo vitigno ha origini elleniche. Furono i greci infatti ad introdurlo nelle province campane al tempo della fondazione delle loro colonie lungo la costa tirrenica. L’etimologia del nome “Taurasi” è da ricercare in Taurasia, un piccolo borgo vinicolo che i romani fecero loro dopo aver sconfitto gli irpini, nell’80 d. C.
Denominazione: Taurasi DOCG
Uvaggio: Aglianico 100%
Terreno: argilloso in Montemarano e Castelfranci, franco sabbioso in Mirabella Eclano
Densità di impianto: in media 4000 ceppi, fino a 6000 ceppi per ettaro
Zona di produzione: Vitigno situato sui più importanti pendii irpini, quali quelli del Calore, del Sabato e dell’Ofanto più precisamente nei comuni di Mirabella (ha 3/proprietà), Castelfranci (ha 4/conduzione) e Montemarano (ha 2/conduzione)
Esposizione: Sud in Montemarano, Ovest in Mirabella Eclano
Altitudine: 450/650 m s. l. m.
Sistema di allevamento: spalliera con potatura a cordone speronato
Età vigneto: 15/20 anni
Resa per ettaro: circa 65/70 quintali
Periodo di vendemmia: prima decade di novembre
Maturazione: In botti di rovere per un periodo di circa 24-25 mesi
Affinamento: In bottiglia per un periodo di 10/12 mesi prima della commercializzazione
Colore: rosso rubino con riflessi granata
Olfatto: sentori di tabacco, di legno, di caffè appena tostato
Gusto: asciutto, robusto e tannico
Abbinamenti consigliati: ideale con arrosti di carni rosse, selvaggina, piatti a base di spezie o tartufi, formaggi a pasta dura e stagionati.

Phalesia

Cenni storici: antico vitigno di epoca romana, il Fiano era detto latino per distinguerlo dai vitigni di origine greca. È un vitigno che prospera bene nei terreni di origine vulcanica come in quelli argillosi. La sua etimologia rimanda ad Apianus e alle uve Apiane, citate da Columella e Plinio, il cui nome si faceva anticamente risalire alle api che sarebbero state ghiotte di quest’uva zuccherina.
Denominazione: Fiano di Avellino DOCG
Uvaggio: Fiano di Avellino 100%
Terreno: Argilloso calcareo, con scheletro
Densità di impianto: 2500 ceppi per ettaro
Zona di produzione: colline irpine situate nei comuni di Lapio (ha 3/proprietà), Forino (ha 3/proprietà) e Candida (ha 5/conduzione)
Esposizione: Sud – Est
Altitudine: 400 m s. l. m.
Sistema di allevamento: spalliera con potatura a guyot
Età vigneto: circa 10 anni
Resa per ettaro: circa 60 quintali
Periodo di vendemmia: fine ottobre
Maturazione: 3 mesi in serbatoi di acciaio con permanenza sui propri lieviti
Affinamento: Sei mesi in barriques di rovere
Colore: giallo dorato brillante
Olfatto: fresco e complesso dalle note speziate che si mescolano con quelle floreali del tiglio, acacia e miele
Gusto: Note minerali che ricordano l’albicocca e la scorza d’arancio sono seguite da un lunghissimo finale di nocciola tostata, caratteristica tipica di questo vitigno
Abbinamenti consigliati: ideale con piatti di pesce elaborati, primi piatti a base di crostacei, risotti alle verdure, carni bianche, mozzarella di bufala.

Vaticale

Cenni storici: il vitigno è tra i più antichi della provincia di Avellino; fu portato nella zona dei comuni di Tufo, in provincia di Avellino, da Pelasgi della Tessaglia nel I secolo a. C.
Denominazione: Greco di Tufo DOCG
Uvaggio: Greco di Tufo 100%
Terreno: medio impasto, calcareo
Densità di impianto: 4000 ceppi per ettaro
Zona di produzione: colline del comune di Tufo (ha 3/conduzione) e Montefusco (ha 2/conduzione)
Esposizione: Sud
Altitudine: 500 m s. l. m.
Sistema di allevamento: spalliera con potatura guyot
Età vigneto: circa 20 anni
Resa per ettaro: circa 70 quintali
Periodo di vendemmia: fine ottobre
Maturazione: 3 mesi in serbatoi di acciaio con permanenza sui propri lieviti
Affinamento: in bottiglia per tre/quattro mesi
Colore: giallo paglierino intenso
Olfatto: sentori di albicocca, pera, mela, pesca, mandorla, con note di salvia e sentori minerali
Gusto: ottima acidità, sensazioni che richiamano frutti maturi. Grande morbidezza e sapidità
Abbinamenti consigliati: indicato per accompagnare minestre di legumi, carni bianche, crostacei e piatti, anche elaborati, a base di pesce.

Meravia

Cenni storici: come si può intuire dal nome , questo vitigno ha origini elleniche. Furono i greci infatti ad introdurlo nelle province campane al tempo della fondazione delle loro colonie lungo la costa tirrenica.
Denominazione: Irpinia Aglianico DOC
Uvaggio: Aglianico 100%
Terreno: in prevalenza argilloso
Densità di impianto: in media 4000 ceppi per ettaro
Zona di produzione: colline irpine tra Mirabella (ha 3/proprietà), Castelfranci (ha 4/conduzione) e Montemarano (ha 2/conduzione)
Esposizione: Sud – Est
Altitudine: 400/550 m s. l. m.
Sistema di allevamento: spalliera con potatura a guyot o cordone speronato
Età vigneto: in media 15 anni
Resa per ettaro: circa 70/75 quintali
Periodo di vendemmia: dalla ultima decade di ottobre alla prima di novembre
Affinamento: in barriques per dieci mesi, in bottiglia per sei mesi circa
Colore: rosso rubino intenso
Olfatto: il profumo è delicato e richiama frutti rossi come more, ciliegie nere e prugna matura con note di liquirizia
Gusto: denso e morbido con un aroma di frutti di bosco
Abbinamenti consigliati: accompagna adeguatamente minestre, piatti a base di carne, carni bianche e rosse, formaggi freschi e stagionati.

FAVELLA

Cenni storici: è un antico vitigno coltivato nei Campi Flegrei, in provincia di Napoli, e nella zona del Taburno, in provincia di Benevento. Il nome deriva dal termine “falanga” che designava il palo usato per mantenere i tralci molto vigorosi che non consentono una coltivazione ad alberello.
Denominazione: Falanghina Beneventano IGT
Uvaggio: Falanghina 100%
Terreno: in prevalenza medio impasto
Densità di impianto: in media 3000 ceppi per ettaro
Zona di produzione: territorio in provincia di Benevento (acquisto di uve provenienti dalle località di Ponte e Torrecuso)
Esposizione: Sud – Est
Altitudine: 250/300 m s. l. m.
Sistema di allevamento: raggiera e spalliera con potatura a guyot
Età vigneto: in media 15 anni
Resa per ettaro: circa 80/120 quintali
Periodo di vendemmia: dalla seconda decade di settembre alla prima di ottobre 
Maturazione: 3 mesi in serbatoi di acciaio con permanenza sui propri lieviti
Affinamento: almeno un mese in bottiglia
Colore: giallo paglierino chiaro con riflessi verdognoli
Olfatto: il profumo è fresco e fruttato con spiccate note di agrumi, ananas e fiori bianchi
Gusto: molto fresco grazie ad una spiccata acidità in equilibrio con la struttura del vino 
Abbinamenti consigliati: ideale come aperitivo e valorizza in modo particolare piatti a base di crostacei e frutti di mare; accompagna adeguatamente pesce, carni bianche, verdure, formaggi freschi e di media stagionatura

Plaiora

Denominazione: Rosato Campania IGT                              
Uvaggio: Aglianico 100%
Terreno: vulcanico, argilloso calcareo
Densità di impianto: circa 3000 per ettaro
Esposizione: Sud – Est
Altitudine: 400 metri sul livello del mare
Sistema di allevamento: spalliera con sistema di potatura a cordone speronato
Età dei vigneti: 10 anni
Resa per ettaro: circa 80/90 quintali
Periodo di vendemmia: seconda decade di ottobre
Vinificazione: vinificazione classica in rosato in serbatoi di acciaio a temperatura controllata
Affinamento: 1mese in bottiglia
Colore: rosa scuro con riflessi violacei
Olfatto: delicato, con note fruttate di mela e ciliegia
Gusto: secco con sentori di fragola
Abbinamenti consigliati: ideale con carni bianche e piatti a base di pesce speziato.

Puglia

FORMAMENTIS

NOME FORMAMENTIS  Salento Primitivo I.G.T.
DENOMINAZIONEIndicazione Geografica Tipica
REGIONE Puglia
UVAGGIO 100% Primitivo
ZONA DI PRODUZIONE San Marzano, Sava (TA)
ALTITUDINE100 mt s.l.m.
SISTEMA DI ALLEVAMENTO alberello pugliese
COMPOSIZIONE DEL TERRENO Predilige terreni di medio-impasto, argillo-calcarei, profondi
EPOCA DI VENDEMMIA Fine Agosto – Inizio SettembreVINIFICAZIONE Premacerazione a freddo, macerazione per circa 15 giornia temperature controllate, malolattica svolta.
AFFINAMENTO Acciaio 
GRADAZIONE ALCOLICA13.5% vol
ABBINAMENTI Zuppe di legumi e ortaggi , citiamo la “tipica zuppa pugliese a base di  fave”,    primi piatti “ciciri e tria e orecchiette con cime di rapa, delle zone salentine”,lumache,  molluschi, carni rosse e bianche
TEMPERATURA DI SERVIZIO 15° – 18° C
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Colore rosso violaceo, con note di sottobosco e ciliegie

Ghimel

NOME  Torre del Serpente Salento Negroamaro I.G.T.
DENOMINAZIONE Indicazione Geografica Tipica
REGIONE Puglia
UVAGGIO 100% Negroamaro
ZONA DI PRODUZIONE Lecce, Taranto, Maruggio (TA), Leprano (TA)
ALTITUDINE 100 mt s.l.m.
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Alberello puglese
COMPOSIZIONE DEL TERRENO Adattabile a diversi tipi di terreni, anche se preferisce quelli argillo-calcarei
EPOCA DI VENDEMMIA Fine agosto
VINIFICAZIONE  Premacerazione a freddo, macerazionea temperature controllate, malolattica svolta.
AFFINAMENTO Acciaio
GRADAZIONE ALCOLICA 14.00% vol
ABBINAMENTI Carni arrosto o brasate, cacciagione e selvaggina, formaggi stagionati; primi piatti tipici della tradizione salentina
TEMPERATURA DI SERVIZIO 15° – 18° C
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE   Il vino è di intenso colore rosso granato, pieno, rotondo e asciutto.Il profumo è con sentori di piccoli frutti a bacca nera

Sicilia

Intuito

NOME INTUITO Terre Siciliane Nerello Mascalese I.G.T.
DENOMINAZIONE Indicazione geografica tipica
REGIONE Sicilia
UVAGGIO Nerello Mascalese 100%
ALTITUDINE 200 mt. s.l.m.
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Cordone speronato
VENDEMMIA Metà Settembre. 
COMPOSIZIONE DEL SUOLO Terreni prevalentemente calcareo-argillosi, ricchi di minerali.
VINIFICAZIONE Pre-macerazione a freddo, macerazione  per circa 15 giorni
AFFINAMENTO Acciaio
GRADO ALCOLICO 14 % vol.
ABBINAMENTO Carni arrostite o alla brace, selvaggina, caldarroste
TEMPERATURA DI SERVIZIO 15-18°
CARATTERISTICHE Colore rubino-purpureo. Aroma complesso e persistente   Con sentore di frutti rossi ed iris . Al Palato è forte e Fruttato con note di gelsi  , liquirizia , mirtilli e ribes.

Plauso

NOME PLAUSO  Terre Siciliane  Syrah I.G.T.
DENOMINAZIONE  Indicazione Geografica Tipica
REGIONE  Sicilia
UVAGGIO 100% Syrah
ZONA DI PRODUZIONE  Trapani
ALTITUDINE 150 mt s.l.m.
SISTEMA DI ALLEVAMENTO  Controspalliera a cordone speronato
COMPOSIZIONE DEL TERRENO Terreni prevalentemente calcarei
EPOCA DI VENDEMMIA  Metà Settembre
VINIFICAZIONE  Premacerazione a freddo, macerazione per circa 15 giorni a temperature controllate, malolattica svolta.
 AFFINAMENTO  Acciaio seguito da passaggio in barriques
GRADAZIONE ALCOLICA   13.5% vol
ABBINAMENTI  Carni arrosto o brasate, formaggi stagionati  melanzane alla      parmigiana, arancini di riso
TEMPERATURA DI SERVIZIO 15° – 18° C
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Colore rosso rubino puro con leggeri toni violacei, profumo delicato elegante e complesso con sentori di gelso nero, liquirizia, mirtillo e ribes Gusto morbido ed ampio con acidità  equilibrata.

Sintesi

NOME SINTESI Terre Siciliane  Nero D’Avola IGT
DENOMINAZIONE Indicazione Geografica Tipica
REGIONE Sicilia
UVAGGIO 100%  Nero d’Avola 
ZONA DI PRODUZIONE Valle di noto  (SR)
ALTITUDINE 200 mt s.l.m.
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Controspalliera cordone speronato
COMPOSIZIONE DEL TERRENO Terreni prevalentemente calcarei 
EPOCA DI VENDEMMIA Prima meta’ di Settembre
VINIFICAZIONE   Premacerazione a freddo, macerazione per circa 15 giorni a temperature controllate, malolattica svolta.
AFFINAMENTO Acciaio
GRADAZIONE ALCOLICA 13.5% vol
ABBINAMENTI Carni arrosto o brasate, formaggi stagionati o sformati a base di formaggio Ragusano Dop, melanzane alla parmigiana
TEMPERATURA DI SERVIZIO 15° – 18° C
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Colore rosso rubino puro con leggeri toni violacei, profumo delicato elegante e complesso con sentori di gelso nero, liquirizia , mirtillo e ribes.